Salmo 12


Salmo 12
Le parole dell’Eterno sono pure
1 Salva, o Eterno, perché gli uomini pii sono venuti meno, e i veraci sono scomparsi in mezzo ai figli degli uomini.2 Ciascuno dice falsità al suo prossimo, essi parlano con labbra adulatrici e con un cuore doppio. 3 l’Eterno recida tutte le labbra adulatrici e la lingua che parla con orgoglio, 4 di coloro che dicono: << Con la nostra lingua prevarremo; le nostre labbra ci appartengono; chi è signore sopra di noi? >>. 5 << A motivo dell’oppressione dei miseri e del grido dei bisognosi, ora mi leverò >> , dice l’Eterno << e li metterò in salvo di quelli che li insidiano>>.6 Le parole dell’Eterno sono pure,come argento raffinato come una fornace di terra, purificato sette volte.7 Tu o Eterno , li proteggerai e li preserverai da questa generazione per sempre 8 Gli empi si aggirano impunemente dappertutto , quando fra i figli degli uomini viene esaltato il male.

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Comparsa del capo dell’esercito dell’Eterno


COMPARSA DEL CAPO DELL’ESERCITO DELL’ETERNO

5/13 Ora avvenne che, mentre Giosuè era presso Gerico, alzò gli occhi e guardò, ed ecco un uomo gli stava davanti, con mano la sua spada sguainata. Giosuè gli andò incontro e gli disse:<<Sei tu per noi o per i nostri nemici?>>.5/14 Egli rispose:<<No io sono il capo dell’esercito dell’Eterno: arrivo in questo momento>>.Allora Giosuè cadde con la faccia a terra. Si prostrò e gli disse:<< Che cosa vuole dire il mio Signore al suo servo ?>>5/15 Il capo dell’esercito dell’Eterno disse a Giosuè togliti i sandali dai piedi perché il luogo, dove stai e santo>>.EGiosuè fece così( Dalla Bibbia( Giosuè Cap 5 dal 13,14,15).

IL LIBRO DEL PROFETA EZECHIELE


IL LIBRO DEL PROFETA EZECHIELE
Cap:1
Visione dei quattro esseri viventi
1 Nel trentesimo anno, il cinque del quarto mese avvenne che , mentre mi trovavo tra i deportati presso il fiume kebar i cieli si aprirono ed ebbi visioni da parte di DIO.
2 Il cinque del mese (era il quinto anno della cattività del re Jehoiakin).
3 la parola dell’Eterno fu espressamente rivolta al sacerdote Ezechiele, figlio di Buzi, nel paese dei Caldei, presso il fiume kebar; e là fu sopra di lui la mano dell’Eterno.
4 Mentre guardavo, ecco venire dal nord un vento di tempesta, una grossa nuvola con un fuoco che si avvolgeva su se stesso; intorno ad esso e dal mezzo di esso emanava un grande splendore come il colore di bronzo incandescente in mezzo al fuoco.
5 Dal suo mezzo appariva le sembianze di quattro esseri viventi ;e questo era il loro aspetto. Avevano le sembianze d’uomo.
6 Ognuno di essi aveva quattro facce e ognuno quattro ali.
7 Le loro gambe erano diritte e le piante dei loro piedi era come la pianta del piede di un vitello, e sfavillavano come il bronzo lucidato.
8 Sui loro quattro lati, sotto le ali avevano mani d’uomo; e tutte e quattro avevano le proprie facce e le proprie ali.
9 Le loro ali si toccavano l’uno con l’altra; avanzando non si toccavano, ma ciascuno andava diritto davanti a sé
10 Quanto all’aspetto delle loro facce, avevano tutti la faccia di uomo , tutti e quattro la faccia di leone a destra, tutti e quattro la faccia di bue a sinistra, e tutti e quattro la faccia d’aquila .
11 Tali erano le loro facce. Le loro ali erano distese verso l’alto ; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che coprivano il loro corpo.
12 Ciascuno andava diritto davanti a sé; andavano ovunque lo spirito voleva andare e, andando non si voltavano.
13 quanto all’aspetto degli esseri viventi, essi sembravano come carboni ardenti come fiaccole. Il fuoco si muoveva in mezzo agli esseri viventi; il fuoco era risplendente e dal fuoco si sprigionavano lampi.
14 Gli esseri viventi correvano avanti e indietro, sembravano come un fulmine.
15 Come guardavo gli esseri viventi, ecco una ruota in terra accanto agli esseri viventi con le loro quattro facce.
16 L’aspetto delle loro ruote e la loro fattura era come l’aspetto del colore del grisolito; tutte e quattro si somigliavano. Il loro aspetto e la loro fattura era come quella di una ruota in mezzo a un’altra ruota.
17 quando si muovevano andavano verso una delle loro quattro direzioni e, e andando, non si voltavano.
18 Guanto ai loro cerchi, erano alti e imponenti; e i cerchi di tutte e quattro erano pieni di occhi tutt’intorno.
19 Quando gli esseri viventi si muovevano, anche le ruote si muovevano accanto a loro e quando gli esseri viventi si alzavano da terra, si alzavano anche le ruote.
20 Dovunque lo spirito voleva andare, andavano anch’essi, perché là andava lo spirito; le ruote si alzavano con essi, perché lo spirito degli esseri viventi era nelle ruote.
21 Quando essi si muovevano, anche le ruote si muovevano; quando essi si fermavano , anch’esse si fermavano, e quando essi si alzavano da terra, anche le ruote si alzavano con essi, perché lo spirito degli esseri viventi era nelle ruote.
Visione della gloria dell’Eterno
22 Sopra le teste degli esseri viventi c’era la sembianze di un firmamento, simile al colore di un maestoso cristallo disteso sopra le loro teste.
23 Sotto il firmamento si stendevano diritte le loro ali, l’una verso l’altra; ciascuno ne aveva due che coprivano un lato e due che coprivano l’altro lato del corpo.
24 Quando essi si muovevano, io sentivo il fragore delle loro ali, come il fragore delle grandi acque, come la voce dell’ Onnipotente ,il rumore di un grande tumulto, come lo strepitio di un esercito; quando si fermavano, abbassavano le loro ali.
25 E si udiva un rumore al di sopra del firmamento che era sopra le loro teste; quando si fermavano, abbassavano le loro ali.
26 Al di sopra del firmamento che stava sopra le loro teste, c’era la sembianze di un trono che sembrava come una pietra di zaffiro , e su questa specie di trono, in alto su di esso, stava una figura dalle sembianze di uomo.
27 Da ciò che sembravano i suoi lombi in su vidi pure come il colore di bronzo incandescente che sembrava come fuoco tutt’intorno dentro di esso, e da ciò che sembravano i suoi lombi in giù vidi qualcosa somigliante al fuoco e che emanava tutt’intorno un grande splendore.
28 Com’è l’aspetto dell’arcobaleno nella nuvola in un giorno di pioggia, così era l’aspetto dello splendore che lo circondava. Questa era una apparizione dell’immagine della gloria dell’Eterno. Quando la vidi, caddi sulla mia faccia e udì la voce di uno che parlava.
Il mandato di Ezechiele Cap2
2 Mentre egli mi parlava, lo Spirito entrò in me e mi fece alzare in piedi; e io udii colui che mi parlava.
3 Egli mi disse: <>.
9 Io guardai, ed ecco una mano tesa verso di me; ed ecco in essa vi era il rotolo di un libro.
10 Egli lo distese quindi davanti a me; era scritto di dentro e di fuori e vi erano scritti lamenti e guai.
Cap 3
1 Quindi mi disse: <> .
2 Così io apersi la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo.
3 Poi mi disse: <>. Così io lo mangiai e fu nella mia bocca dolce come il miele.
4 Mi disse ancora:<>.
10 Poi mi disse: <>.
12 Quindi lo Spirito mi sollevò e udii dietro di me il suono di un grande fragore che diceva: <>.
13 udì pure il rumore delle ali degli esseri viventi che battevano una contro l’altra, il rumore delle ruote accanto a esse, e il suono di un grande fragore.
14 Così lo Spirito mi sollevò e mi portò via , e io andai pieno di amarezza nello sdegno del mio spirito; ma la mano dell’Eterno era forte su di me.
15 Giunsi quindi da quelli che erano in cattività a Tel –Abib presso il fiume kebar e mi fermai dove essi dimoravano, e vi rimasi sette giorni in mezzo a loro stordito.
Annunzio della rovina di Gerusalemme e della cattività
16 Alla fine dei sette giorni avvenne che la parola dell’Eterno mi fu rivolta dicendo:
17 <>.
21 Se però tu avverti il giusto perché non pecchi e non pecca egli certamente vivrà perché e stato avvertito, e tu avrai salvato la tua anima>>.
22 Là fu quindi su di me la mano dell’Eterno e mi disse:<>
23 Così mi alzai e uscii nella pianura, ed ecco l’a stava la gloria dell’Eterno, come la gloria che avevo visto presso il fiume Kebar, e caddi sulla mia faccia
24 Ma lo Spirito entro in me, mi fece alzare in piedi e mi parlò e mi disse:<>.

1° LETTERA AI CORINZI CAP 15


 

   La risurrezione

1 Ora, fratelli, vi dichiaro l’evangelo che vi ho annunciato, e che voi avete ricevuto, e nel quale state saldi,

2 e mediante il quale siete salvati, se ritenete fermamente quella parola che vi ho annunziato, a meno che non abbiate creduto invano.

3, infatti, vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anchio ricevuto, e cioè che Cristo e morto per i nostri peccati secondo le scritture,

4 che fu sepolto e resuscitò il terzo giorno secondo le scritture,

5 e che apparve a Cefa e poi ai dodici.

6 In seguito apparve in una sola volta a più di cinquecento fratelli, la maggior parte de quali è ancora in vita, mentre alcuni dormono già.

7 Poi apparve a Giacomo e poi a tutti gli apostoli insieme.

8 Infine, ultimo di tutti, apparve anche a me come all’aborto.

9 Io, infatti, sono il minimo degli apostoli e non sono neanche degno di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la chiesa di Dio.

10 Ma per la grazia di Dio sono quello che sono; e la sua grazia verso di me non è stata vana, anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me.

11 Or dunque, sia io che loro,così predichiamo, e così voi avete creduto.

12 Ora , se si predica che Cristo è resuscitato dai morti, come mai alcuni di voi dicono che non c’è la resurrezione dei morti?
13 Se dunque non c’è la resurrezione dei morti, neppure
Cristo e resuscitato.
14 Ma se
Cristo non è resuscitato, e dunque vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.

15 Inoltre noi ci troveremo a essere falsi testimoni di Dio, poiché abbiamo testimoniato di Dio, che egli ha resuscitato Cristo, mentre non l’avrebbe resuscitato, se veramente i morti non resuscitano.

16 Se, infatti, i morti non resuscitano, neppure Cristo è resuscitato;

17 ma se Cristo non è resuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri peccati.

18 e anche quelli che dormono in Cristo sono perduti.

19 Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini.

20 Ma ora Cristo è stato resuscitato dai morti ,ed è la primizia di tutti coloro che dormono.

21, infatti, siccome per mezzo di un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo di un uomo è venuta la resurrezione dei morti.

22 Perché, come tutti muoiono in Adamo, così tutti saranno vivificati in Cristo,

23 ma ciascuno nel proprio ordine: Cristo è la primizia, poi coloro che sono di Cristo alla sua venuta.

 

24 Poi verrà la fine, quando rimetterà il regno nelle mani di Dio padre, dopo aver annientato ogni dominio,ogni potestà e potenza.

25 Bisogna infatti che egli regni,finché non abbia messo tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi.

26 L’ultimo nemico che sarà distrutto è la morte.

27  Dio infatti a posto ogni cosa sotto i suoi piedi. Quando però dice che ogni cosa gli è sottoposta Allora il figlio sarà anch’egli sottoposto a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, e chiaro che ne è eccettuato colui che gli ha sottoposto ogni cosa.

28 E quando ogni cosa gli sarà sottoposta, allora il figlio sarà anche’gli sottoposto a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia tutto in tutti.

29 Altrimenti che faranno quelli che sono battezzati per i morti? Se i morti non resuscitano affatto, perché dunque  sono essi battezzati per i morti?

30 Perché siamo anche noi in pericolo a ogni ora?

31 Io Muoio ogni giorno per il vanto di voi, che ho in Cristo Gesù, Nostro Signore.
32 Se ho combattuto in Efeso con le fiere per motivi umani, che utile ne ho io? Se i morti non resuscitano,mangiamo e beviamo perché domani morremo.
33 Non v’ingannate le cattive compagnie corrompono i buoni Costumi
34 Ritornate a essere sobri e retti e non peccate,perché alcuni non hanno conoscenza di
Dio; lo dico a vostra vergogna
35 Ma dirà qualcuno: << Come resuscitano i Morti, e con quale corpo verranno?>>.
36 Stolti! Quello che tu semini non e vivificato,se prima non  muore
37 E quanto a quello che semini. Tu non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, che può essere di frumento o di qualche altro seme.
38 E
Dio gli  da un corpo come ha stabilito, e ciascun seme dà il suo proprio corpo.
39 Non ogni carne è la stessa carne: ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra carne dei pesci, l’altra carne degli uccelli.
40 Vi sono anche dei corpi celesti ,e dei corpi terrestri ; ma altra è la gloria dei celesti, altra quella dei terrestri.

41 Altro lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle, perché una stella differisce da un’altra stella in splendore.

42 Così sarà pure la resurrezione dei morti; il corpo e seminato corruttibile e risuscita incorruttibile.

43 E seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita pieno di forza.

44 E seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Vi è corpo naturale, e vi è corpo spirituale.

45 Così sta anche scritto:<< Il primo uomo Adamo, divenne anima vivente>>; ma l’ultimo Adamo  è Spirito che da la vita.

46 Ma lo spirituale non è prima, bensì prima il  naturale, poi lo spirituale.

47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo che è il Signore è dal cielo .

48 Quale è terrestre tali sono anche i terrestri ;e qual’ è  il celeste tale saranno anche i celesti .

49 E come abbiamo portato l’immagine del terrestre, porteremo l’immagine del celeste.

50 Or questo dico, fratelli che la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio; similmente la corruzione non eredita l’incorruttibilità.

51 Ecco vi dico un mistero non tutti morremo, ma tutti saremo mutati in un momento.

52 in un batter d’occhio , al suono dell’ultima tromba  la tromba infatti suonerà , i morti risusciteranno incorruttibili  e noi saremo mutati.

53 poiché bisogna che questo corruttibile rivesta l’incorruttibilità e questo mortale rivesta l’immortalità.

54 Così quando questo corruttibile avrà rivestito l’incorruttibilità e questo mortale avrà rivestito l’immortalità allora sarà adempiuta la parola che fu scritta.<< La morte è stata inghiottita nella vittoria >>.

55 O morte , dov’è il tuo dardo ? O inferno, dov’è la tua vittoria?

56 Ora il dardo della morte è il peccato,e la forza del peccato è la legge.

57 Ma ringraziato sia Dio che ci da la vittoria per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo.

58 Perciò fratelli miei carissimi, state saldi irremovibili, abbondando del continuo nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mansione dei Sacerdoti e dei leviti<>


 Mansione dei sacerdoti e dei leviti

 18) 1)Poi l’Eterno disse a Aronne:<<Tu, e i tuoi figli e la casa di tuo padre con te,porterete il peso delle iniquità commesse contro il santuario,e tu e i tuoi figli porterete il peso delle iniquità commesse  nell’esercizio del vostro sacerdozio.

2) Farai pure avvicinare con te i tuoi fratelli, la tribù di levi, la tribù di tuo
padre, perché si uniscano a te e ti servano, quando tu e i tuoi figli con te
sarete davanti alla tenda  della
testimonianza.

3)Essi presteranno servizio a te e svolgeranno tutte le mansioni della tenda; ma non si avvicineranno agli arredi del santuario e all’altare altrimenti moriranno entrambi,essi con te.

4)Essi si uniranno a te e svolgeranno le mansioni della tenda di convegno per tutto il lavoro della tenda, ma nessun estraneo si avvicinerà a voi.

5) Voi svolgerete dunque il servizio del santuario e dell’altare affinché non vi sia più ira contro i figli d’Israele.

6)Ecco
io stesso ho preso i vostri fratelli, i leviti dal mezzo dei figli d’Israele; essi sono  dati in dono dall’Eterno a voi per svolgere il
servizio della tenda di convegno.

7)Ma tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio in tutto ciò che
riguarda l’altare e che è dal velo; e presterete il vostro servizio. Io vi do il vostro sacerdozio come un dono per servizio, ma l’estraneo  che si
avvicinerà  sarà messo a morte.
(Numeri cap18 :verso 1,2,3,4,5,6,7,)