Parabola del gran convito


Parabola del gran convito
15 Or uno dei commensali, udite queste cose gli disse:;16 Allora Gesù gli disse:; Un uomo fece una gran cena e invitò molti;17 e all’ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: ” Venite perché è già tutto pronto”, 18 Ma tutti allo stesso modo cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: “Ho comprato un podere e devo andare a vederlo; ti prego di scusarmi”. 19 E un altro disse: “Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego di scusarmi”. 20 Un altro ancora disse: “Ho preso moglie e perciò non posso venire”. 21 Così quel servo tornò e riferì queste cose al suo signore .Allora il padrone di casa pieno di sdegno,disse al suo servo: “ Presto , va’ per le piazze e per le vie della città, conduci qua i mendicanti, i mutilati gli zoppi e i ciechi”.22 Poi il servo gli disse: “Signore è stato fatto come Hai comandato; ma c’è ancora posto”.23 Allora il Signore disse al servo: “ Va’ fuori per le strade e lungo le siepi e costringili ad entrare affinché la mia casa sia piena. 24 Perché io vi dico nessuno di quegli uomini che erano stati invitati gusterà la mia cena.
(Evangelo di Luca CAP 14,dal.15,al. 24)

Marta e Maria


Marta e Maria

38 Ora, mentre essi erano in
cammino  avvenne che egli entrò in un
villaggio  una certa donna, di nome Marta
lo ricevette in casa sua.

39 Or ella aveva una sorella che si chiamava Maria la quale si
pose a sedere ai piedi di
Gesù, e ascoltava la sua
parola.

40 Ma Marta, tutta presa dall molte faccende, si avvicinò e
disse:<<
Signore, Non t’importa che mia
sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti>>.

41 Ma Gesù rispondendo, le disse:<<Marte
,Marta tu ti preoccupi e ti inquieti per molte cose;

42 ma una sola cosa e necessaria, e Maria a scelto la parte
migliore, che non le sarà tolta>>.

Vangelodi Luca cap 10 dal verso 38 al 41

Discussione su lo scoraggiamento


                     Lo scoraggiamento
Quando sei attaccato dallo scoraggiamento, non ti senti di pregare. Tuttavia devi assolutamente andare nel tuo luogo segreto per stare alla presenza di Gesù. Non occorre che tu stesso ti sforzi di pregare per chiedere di essere tratto fuori dalla disperazione. Questo è il momento in cui lo Spirito di Dio deve operare in te. Tirarti fuori dal fosso è compito suo. Quando vai al Signore, sii onesto con lui. Digli quanto ti senti debole e senza aiuto. Lascia che Lui lo sappia: ” Gesù sono arido, non mi è rimasta più alcuna forza da questa depressione, potrà essere solo perché Tu lo avrai permesso”. In questi tempi così tristi, Il Signore è molto paziente verso di noi. Egli non si aspetta che esercitiamo uno sforzo di preghiera intensa e fervida. Conosce la nostra situazione e simpatizza con noi. Perciò rimani, semplicemente seduto alla Sua presenza. E abbi fiducia che lo Spirito Santo farà in te esattamente ciò che è stato mandato a fare. Non importa quanto tu sia abbattuto. Egli non ti abbandonerà mai! “ Il consolatore, lo Spirito Santo che il i! Padre manderà  nel mio Nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto”(Giovanni 14:26).

GESU’ ERA NEL CONTEMPO DIO E UOMO


                            GESU’ ERA NEL CONTEMPO DIO E UOMO

 Gesù era un
uomo , un uomo perfetto e come tale, dormiva mangiava e talvolta era pure
stanco. Ma tutto, nelle Sue potenti opere dimostra che Egli era più che
un uomo. Chi, all’infuori di lui, avrebbe potuto fare risorgere dai morti,
camminare sulle acque, aprire gli occhi dei ciechi, moltiplicare pani e pesci,
cosi di seguito? Era nel contempo Dio ed uomo, uniti in una sola immagine.
Perciò Gesù
poteva dire a Filippo: “Chi. ha veduto me,
ha veduto il padre”(Giov.14:9).Egli non ha anche detto:”Io e il Padre
siamo uno “?(Giov.10:30).Non ha detto inoltre:”Perciò vi ho detto che se non credete che io sono (parlando del
padre), morrete nei vostri peccati”?(Giov.8:24 e 27)
.E’ veramente un
mistero meraviglioso: Gesù era Dio ed uomo nel contempo.  Non nacque come un uomo
comune, non ebbe un padre terreno. Suo padre fu lo Spirito
Santo
, Sua madre la vergine Maria
e cosi, di conseguenza:  come uomo,
mangiò e bevve; come Dio, moltiplico i pani ed i pesci. Come uomo dormi
nella barca; come Dio si alzò e calmò il vento e il mare.
Come uomo, pregò dinanzi alla tomba di Lazzaro; come Dio lo risuscitò. Come uomo,
mori; come Dio, risuscitò Se stesso (Giov.2:19).
Era Dio ed uomo, Padre e
Figlio
, Spirito e carne, tutto in una sola immagine. Quale è dunque
l’immagine di Dio?
I figliuoli d’
Israele non avevano mai visto il loro Dio. Era sempre invisibile per loro. Gesù è
l’immagine dell’ invisibile Iddio
(Col.1:15). Quando venne Gesù, l’ iddio
invisibile fu reso visibile.
Mentre Dio Si manifestava nella
carne sulla terra, Egli dimorava, quale Spirito, nel cielo. Per questa ragione Gesù poteva parlare del Padre
“che dimora in me” (Giov.14:10).e ugualmente del Padre “che è nei cieli”.