SIGNORI COSA DEVO FARE PER ESSERE SALVATO ?


Disse: il carceriere di Filippi agli apostoli Paolo e Sila.

Paolo e Sila dopo essere presi: battuti con molti colpi, li gettarono in prigione, e fu comandato al carceriere di tenerli al sicuro .(At 16,23)  Questi ricevuto un tale ordine, li gettò nella parte più interna della prigione e fissò i loro piedi ai ceppi .(At 16,24) Verso la mezzanotte Paolo e Sila pregavano e cantavano inni a Dio; e i prigionieri li udivano . (At 16,25)   Improvvisamente si fece un gran terremoto, tanto che le fondamenta della prigione furono scosse: e in quell’ istante tutte le porte si aprirono e le catene si sciolsero . (At 16,26)  Il carceriere destatosi e viste le porte della prigione spalancate, trasse fuori la spada e stava per uccidersi, pensando che i prigionieri fossero fuggiti .(At 16,27)  Ma Paolo gridò ad alta voce: << Non farti alcun male, perché siamo tutti qui >> . (At 16,28) E chiesto un lume, egli corse dentro, e tutto tremante si gettò ai piedi di Paolo e Sila; (At 16,29)  Poi li condusse fuori e disse: << Signore cosa devo fare per essere salvato?>> . (At 16.30) Ed essi dissero: << Credi nel Signore Gesù Cristo e ti sarai salvato tu e la casa tua >>,  (At 16,31) Poi essi annunziarono la parola del Signore a lui e tutti coloro che erano in casa sua. ( At 16,32 ) Ed egli li prese  in quella stessa ora della notte e lavò loro le piaghe.  E lui e tutti i suoi furono subito battezzati. (At 16,33) Condottili quindi  in casa sua , apparecchiò loro la tavola e si rallegrava con tutta la sua famiglia di avere creduto in Dio. (At 16,34) Fattisi giorno i pretori mandarono i littori a dire al carceriere: <<Lascia liberi quegli uomini>>. .(At 16.35) E il carceriere riferì a Paolo queste parole:<< I pretori hanno mandato a dire che siete lasciati liberi; quindi uscite e andate in pace>> .(At 16,36) Ma Paolo disse loro:<< dopo averci pubblicamente battuti senza essere stati condannati in giudizio, noi che siamo cittadini romani ci hanno gettato in prigione e ora ci fanno uscire di nascosto? No davvero! Vengano loro stessi a condurci fuori >>.(At 16,37) I littori riferirono queste parole ai pretori; ad essi, quando udirono che erano cittadini romani, ebbero paura. (At 16,38) Or essi vennero e li pregarono di scusarli e condottili  fuori chiesero loro di lasciare la città. (At 16,39) Allora essi usciti di prigione entrarono in casa di Lidia e, visti i fratelli li consolarono; e poi partirono. (Atti degli Apostoli

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VANGELO DI GIOVANNI CAP 1


VANGELO SECONDO GIOVANNI CAP 1

La Parola fatta carne

Cap1/1 Nel principio era la Parola e la Parola era presso

Dio,e la Parola era Dio.

1/2 Egli la (Parola) era nel principio con Dio.

1/3 tutte le cose sono state fatte permezzo di lui (la Parola)

e senza di lui nessuna delle cose e stata fatta.

1/4 In lui era la vita , e la vita era la luce degli uomini.

1/5 E la luce risplendé nelle tenebre e le tenebre

  non l’hanno  compresa

1/6 Vi fu un uomo mandato da Dio il cui nome era Giovanni

1/7 Questi venne come testimone per

rendere testimonianza alla luce,

affinché tutti credessero per mezzo di lui

1/8 egli non era la luce ma fu mandato per rendere

testimonianza alla luce.

1/9 Egli la (Parola) era la luce  vera che illumina ogni uomo

che viene  nel mondo.

1/10 Egli (la Parola) era nel mondo, il mondo fu fatto per

mezzo di lui, ma il mondo non l’ha conosciuto

1/11 Egli è venuto in casa sua, e i suoi non lo hanno

ricevuto.

1/12 ma a tutti quelli che l’ hanno ricevuto, egli ha

dato l’autorità  di diventare figli di Dio, a quelli cioè che

credono nel suo nome.

1/13 i quali non sono nati da sangue, né da

volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da

Dio.

1/14 E la Parola si è fatta carne ed ha abitato fra di noi; e

noi abbiamo contemplato la sua gloria come gloria

dell’unigenito proceduto dalla Padre piena di grazia e di

verità.

             

              Testimonianza di Giovanni Battista

1/15 Giovanni testimoniò di lui e gridò, dicendo <<Questi e

colui del quale dicevo:


” Colui che viene dopo di me mi ha preceduto,perché era

prima di me”>>.

1/16 e noi tutti abbiamo ricevuto dalla sua pienezza grazia

sopra grazia.

1/17 poiché la legge e stata data per mezzo di Mosè

,
ma la grazia e la verità sono venuteper mezzo di Gesù

Cristo.

1/18 Nessuno ha mai visto Dio; l’unigenito figlio che è


nel seno del Padre è colui che lo ha fatto conoscere.

1/19 E questa è  la testimonianza di Giovanni, quando i

Giudei gli inviarono da Gerusalemme dei sacerdoti e dei

leviti* per domandargli:<<Tu chi sei ?>>.

1/20 Egli lo dichiarò e non lo negò, e dichiarò:<< Io non

sono il Cristo>>.

1/21 Allora essi gli domandarono:<<Chi sei dunque ?Sei tu

Elia?>>.Egli disse:<<Non lo sono!>>.<<Sei tu il profeta?>>.

Ed egli rispose.<<No!>>.

1/22 Essi allora gli dissero:<< chi sei tu, affinché diamo una

risposta a coloro che ci hanno mandato? Che dici di te

stesso?>>.

1/23 egli rispose:<< Io sono la voce di colui  che grida nel

deserto:Raddrizzate la via del Signore,come disse il profeta

Isaia >>.

1/24 Or coloro che erano stati mandati venivano dai

farisei*;

1/25 essi gli domandarono e gli dissero:<< Perché dunque

battezzi, se tu non sei il Cristo*, ne Elia ne il profeta?>>.

1/26 Giovanni rispose loro, dicendo: <<Io battezzo con

acqua, ma in mezzo a voi sta uno  che non conoscete.

1/27 Egli è colui che viene dopo di me e che mi ha

preceduto, a cui non sono degno di sciogliere il legaccio dei

sandali >>.

1/28 Queste cose avvennero in Betabara di là del Giordano,

dove Giovanni battezzava.

1/29 il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva

verso di lui e disse: <<Ecco l’Agnello di Dio che toglie il

peccato del mondo!

1/30 Questi è colui del quale dissi:“Dopo di me viene un

uomo che mi ha preceduto, perché era prima di me”.

1/31 Io non lo conoscevo, perciò sono venuto a battezzare

con acqua affinché egli fosse manifestato in Israele >>.

1/32 E Giovanni testimoniò dicendo:<< Io ho visto lo Spirito

scendere dal cielo come una colomba e fermarsi

su di lui.

1/33 Io non lo conoscevo, ma colui che mi mandò a

battezzare con acqua mi disse.”Colui  sul quale vedrai

scendere lo Spirito e fermarsi su di lui è quello  che

battezza con lo Spirito Santo .

1/34 Ed io ho visto ed ho attestato che questi è il figlio di

Dio.


(Evangelo di Giovanni CAP 1 dal verso 1 al verso 34)

Mano destra


                                        MANO DESTRA

<<Gesù alla destra di Dio >> non significa che Dio e Gesù sono due persone sedute l’uno accanto  all’altra su un trono nel cielo. é un’idea ridicola davanti a Dio e pure antiscritturale. Una volta, un predicatore disse che Gesù, dopo la sua ascensione al cielo, stette una sola volta alla destra di Dio:fu quando accolse Stefano, perché questi l’aveva visto in piedi alla destra di Dio  ma questo non è il significato della mano destra di Dio. La mano destra è un’espressione simbolica che esprime potere e autorità. Gesù disse: “ Ogni potestà mi e stata data in cielo e sulla terra ”(Matteo.28:18). Quando Dio diventò uomo in Gesù, adempì tutte le sue opere potenti per mezzo del vero uomo Gesù Cristo. E adesso, che Gesù è salito al cielo, ha ogni potestà in cielo. Di conseguenza, Gesù alla destra di Dio significa che egli ha ogni potestà. Ciò significa che Gesù e la ” potenza di Dio”(1 Corinzi 1:24).  Bisogna ricordare che il Signor Gesù Cristo è più che un uomo, è nel frattempo Dio ed uomo, è Dio manifestato in carne: “Grande è il mistero della pietà : Dio è stato manifestato in carne”(1 Timoteo 3:16). Ecco alcuni, fra tanti esempi, dell’uso simbolico dell’espressione << mano destra>> in relazione col potere: ”La mia mano ha fondato la terra, e la mia destra ha spiegato i cieli” (Isaia 48:13).” L’Eterno sta alla destra del povero per salvarlo da quelli che lo condannano a morte ” (Salmo 109:31).” Faceva andare il suo braccio glorioso alla destra di Mosè ”(Isaia 63:12).”Poiché egli è alla mia destra, io non sarò punto smosso “(Salmo 16:8